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CORRETTIVO CODICE APPALTI: le PROPOSTE di ANAC

By Luglio 29, 2024Ottobre 2nd, 2024No Comments

Dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici sono emerse criticità in relazione all’applicazione di alcune disposizioni normative, le quali, per le novità riportate ovvero per la loro formulazione sono risultate poco chiare. Per questa ragione, ed in previsione del Decreto Correttivo annunciato dal MIT, ANAC (anche su segnalazione di numerosi stakeholder) ha presentato alcuni suggerimenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed alla Cabina di regia per il Codice dei contratti pubblici. Le criticità sono state dettagliatamente analizzate ed inserite in una tabella insieme agli emendamenti proposti.

Di seguito andremo ad analizzare le principali problematiche riscontrate e delle relative modifiche suggerite:

Articolo 44 Appalto integrato

La norma prevede che le stazioni appaltanti o gli enti concedenti, se qualificati, possono stabilire che il contratto – con la sola esclusione degli appalti per l’esecuzione di opere di manutenzione ordinaria – abbia per oggetto la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori sulla base di un progetto di fattibilità tecnico-economica precedentemente approvato. La disposizione normativa è apparsa eccessivamente generalizzata in merito alla motivazione del ricorso a questa tipologia di appalto, comportando il rischio che l’appaltatore persegua in proprio interesse all’utile piuttosto che l’ottimizzazione dell’opera.

Suggerimento: circoscrivere l’ambito applicativo dell’appalto integrato ad ipotesi predeterminate.

Articoli 49 Principio di rotazione degli affidamenti

È vietato l’affidamento o l’aggiudicazione di un appalto al contraente uscente nei casi in cui due consecutivi affidamenti abbiano ad oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico, oppure nella stessa categoria di opere, oppure nello stesso settore di servizi. Si consiglia un rafforzamento nell’ottica di ampliamento alla concorrenza.

Suggerimenti: estendere la rotazione anche ai soggetti già precedentemente invitati seppure non aggiudicatari; prevedere una giustificazione in merito alle ragioni della scelta dell’affidatario e di eventuali comparazioni di prezzi effettuate.

Articolo 50 Procedure sotto soglia

Le stazioni appaltanti procedono all’affidamento dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di individuate a livello comunitario. Ad oggi si ritiene che le soglie siano eccessivamente elevate comportando una riduzione del confronto concorrenziale tra le imprese, del grado di trasparenza e il rischio di escludere dal mercato le piccole e medie imprese.

Suggerimenti: ridurre le soglie per l’affidamento diretto; riguardo le procedure di affidamento prevedere delle limitazioni per le stazioni appaltanti al ricorso alle procedure ordinare di affidamento nel sotto soglia, in particolare, subordinarne la scelta ad una adeguata motivazione (ricezione parere MIT 2577/2024, approfondito in questo articolo https://progettoappalti.it/2024/06/17/il-mit-conferma-che-si-puo-fare-una-negoziata-anche-nei-casi-in-cui-e-previsto-laffidamento-diretto/).

Articoli riguardanti le clausole sociali

Si registra una sovrapposizione di istituti e sovrabbondanza di tutele che potrebbe condurre ad una difficoltà applicativa delle clausole e pertanto ad una ridotta applicazione delle stesse. Realizzando il contrario di quanto voluto dal legislatore, cioè una mancata applicazione delle stesse.

Suggerimenti: circoscrivere la tutela dei soggetti svantaggiati all’articolo 61, dedicandolo solo a questi come nella vecchia impostazione, eliminando i riferimenti alle pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità; aggiungere criteri premiali per le condizioni praticate al personale riassorbito.

Articolo 101 Soccorso istruttorio

Verifica in sede di soccorso istruttorio del pagamento in favore di ANAC, precisando che è sanabile soltanto il pagamento perfezionato in data antecedente alla data ultima di presentazione delle offerte.

Suggerimento: sancire l’inammissibilità dell’offerta non corredata dal tempestivo pagamento del contributo ANAC.

 

Dott.ssa Giulia Tronfi

PER ULTERIORI CHIARIMENTI IN MERITO ALL’ARGOMENTO DELL’ARTICOLO È POSSIBILE SCRIVERE ALL’INDIRIZZO [email protected]

GiulioDelfino

Fondatore di Progetto Appalti srl. Fornisce assistenza e supporto sia alle imprese che alle stazioni appaltanti con riferimento alla normativa in materia di contrattualistica pubblica. Coordina la redazione dei progetti tecnici e la preparazione della documentazione amministrativa di gara.