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Le modifiche alla disciplina sui CONSORZI contenute nel CORRETTIVO

By Novembre 23, 2024No Comments

Lo SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE “DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE AL DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 2023, N. 36” approvato lo scorso 21.10.2024 dal Consiglio dei Ministri, ma già modificato ancor prima di essere trasmesso alle Camere, è intervenuto anche in argomento di Consorzi.

Nella relazione che accompagna lo Schema di Correttivo si legge che all’interno dei temi prioritari da affrontare c’è anche la disciplina dei Consorzi, atteso il gran numero di contributi presentati dagli stakeholders che, in sede di consultazione, hanno evidenziato diverse criticità interpretative applicative dell’istituto. Le modifiche proposte mirano a risolvere le predette criticità, recependo i prevalenti orientamenti giurisprudenziali in materia, nonché le indicazioni fornite al riguardo dall’ANAC.

CUMULO ALLA RINFUSA

Secondo quanto definito dalla consolidata giurisprudenza, l’istituto del “cumulo alla rinfusa” consiste nella possibilità per i Consorzi stabili di qualificarsi nelle gare di affidamento di appalti pubblici utilizzando i requisiti delle proprie consorziate.

Lo Schema di Correttivo modifica l’articolo 67 del Codice precisando che per gli appalti di lavori, i requisiti di capacità tecnica e finanziaria per l’ammissione alle procedure di affidamento dei Consorzi stabili devono essere posseduti e comprovati dagli stessi sulla base dei requisiti:

  • posseduti in proprio;
  • posseduti dalle singole imprese consorziate designate per l’esecuzione delle prestazioni;
  • mediante avvalimento utilizzando i requisiti posseduti delle singole imprese consorziate non designate per l’esecuzione del contratto.

Le modifiche introdotte mirano a precisare la qualificazione dei Consorzi non necessari ai fini della partecipazione alle procedure di affidamento, per risolvere i contrasti giurisprudenziali persistenti con specifico riguardo al “cumulo alla rinfusa” dei requisiti nella attestazione della qualificazione per l’esecuzione dei lavori pubblici da parte dei consorzi stabili, tenuto conto dell’impostazione sistematica del Codice che prevede la necessità del possesso dei requisiti di qualificazione in capo all’operatore che esegue i lavori.

Pertanto viene chiarito che se il Consorzio vuol far vale i requisiti delle consorziate non esecutrici deve ricorrere ad un avvalimento.

CONSORZI FRA SOCIETÀ COOPERATIVE E CONSORZI TRA IMPRESE ARTIGIANE

Alcune modifiche riguardano in particolare i Consorzi fra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane:

  • si estende anche ai consorzi fra società cooperative e consorzi tra imprese artigiane la previsione, finora vigente solo per i consorzi stabili, in virtù della quale i requisiti generali di cui agli articoli 94 e 95 devono essere posseduti sia dalle consorziate esecutrici che dalle consorziate che prestano i requisiti;
  • si chiarisce che sia i consorzi stabili che i consorzi di cooperative e artigiani sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati il consorzio concorre;
  • si precisa che i consorzi di cooperative e i consorzi tra imprese artigiane possono partecipare alla procedura di gara utilizzando requisiti propri e, tra questi, facendo valere i mezzi d’opera, le attrezzature e l’organico medio nella disponibilità delle consorziate che li costituiscono. Ciò al fine di assicurare l’effettiva e concreta messa a disposizione dei requisiti e delle dotazioni delle consorziate in favore del consorzio.

REQUISITI MATURATI

Rilevante la precisazione che possono essere oggetto di avvalimento solo i requisiti maturati dallo stesso Consorzio, in proprio (di tali requisiti è fornita specifica indicazione nell’attestazione di qualificazione SOA).

DIVIETO DI PARTECIPAZIONE A PIÙ DI UN CONSORZIO STABILE

Di assoluto interesse è poi l’introduzione del divieto di partecipazione a più di un Consorzio stabile.

Nella relazione che accompagna lo Schema di Correttivo si legge che tale divieto si fonda sull’assunto che sia difficile concepire che un vincolo stabile, continuativo e afferente alla totalità delle risorse umane e strumentali dell’impresa, possa essere istituito in favore di più entità, senza che ciò ne pregiudichi l’effettività. Inoltre la possibilità, per le consorziate, di partecipare stabilmente a più di un Consorzio determina un aumento delle occasioni di contemporanea spendita dei medesimi requisiti di partecipazione e di qualificazione da parte di più soggetti, con grave pregiudizio per l’effettiva capacità esecutiva.

 

Dott. Giulio Delfino

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GiulioDelfino

Fondatore di Progetto Appalti srl. Fornisce assistenza e supporto sia alle imprese che alle stazioni appaltanti con riferimento alla normativa in materia di contrattualistica pubblica. Coordina la redazione dei progetti tecnici e la preparazione della documentazione amministrativa di gara.