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Il MIT: SI a INCARICHI ESTERNI di SUPPORTO AL RUP

By Settembre 19, 2025No Comments

Il Ministero, interpellato in merito alla struttura di supporto al RUP, fornisce chiarimenti sull’organizzazione della stessa e sulla ripartizione delle risorse economiche stanziate a finanziamento della stessa.

IL QUESITO POSTO AL MIT

La stazione appaltante in particolare chiede al Ministero se:

► la struttura di supporto al RUP deve essere costituita solo da soggetti esterni all’amministrazione oppure possono essere inclusi anche soggetti interni alla stessa amministrazione.

► le risorse finanziarie pari all’1% dell’importo a base di gara, articolo 15, comma 6, devono essere destinate esclusivamente all’affidamento di incarichi di supporto esterni all’amministrazione o possono essere destinate anche ai dipendenti della medesima amministrazione nominati quali membri della struttura di supporto al RUP.

QUADRO NORMATIVO

Il Ministero rimanda alla lettura dell’articolo di riferimento ossia l’articolo 15, comma 6, del D. Lgs. n. 36 del 2023: “Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti possono istituire una struttura di supporto al RUP, e possono destinare risorse finanziarie non superiori all’1 per cento dell’importo posto a base di gara per l’affidamento diretto da parte del RUP di incarichi di assistenza al medesimo”.

Tale previsione risulta completata dall’articolo 3 dell’Allegato I.2. al Codice, per il quale: “ai sensi dell’articolo 15, comma 6, del codice, la stazione appaltante può istituire una struttura stabile a supporto del RUP e può conferire, su proposta di quest’ultimo, incarichi per la migliore realizzazione dell’intervento pubblico, nel caso di appalti di particolare complessità che richiedano valutazioni e competenze altamente specialistiche. La struttura di supporto al RUP può essere istituita anche in comune fra più stazioni appaltanti…”.

Articolo 45, comma 2: “Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dal proprio personale specificate nell’allegato I.10 e per le finalità indicate al comma 5, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell’importo dei lavori, dei servizi e delle forniture, posto a base delle procedure di affidamento”. 

PARERE DEL MIT

l MIT con parere n. 2956 del 3 giugno 2025 precisa che l’istituzione della struttura di supporto del RUP rientra tra le facoltà rimesse alla discrezionalità delle stazioni appaltanti e, in essa, possono entrare sia soggetti interni all’amministrazione che soggetti esterni, sulla base delle esigenze specifiche e della discrezionalità organizzativa della stazione appaltante.

Riguardo alla percentuale da destinare alla copertura di tali funzioni, il Ministero, richiamando la previsione ex articolo 45, confermerebbe la volontà del legislatore di mantenere separati i canali di finanziamento:

– l’1%: risorse delle risorse sono riservate esclusivamente agli incarichi esterni, senza possibilità di estensione al personale interno;

– il 2%: incentivi per personale interno all’amministrazione.

CONCLUSIONI

Pertanto questo parere fornisce chiarimenti alle Stazioni Appaltanti su come organizzare la struttura di supporto al RUP e come distribuire le risorse finanziarie, garantendo una corretta distribuzione delle stesse e la trasparenza nella gestione economica di questo istituto.

Dott.ssa Giulia Tronfi

PER ULTERIORI CHIARIMENTI IN MERITO ALL’ARGOMENTO DELL’ARTICOLO È POSSIBILE SCRIVERE ALL’INDIRIZZO [email protected]

Giulia Tronfi

Segue l’evoluzione normativa in materia contrattualistica pubblica e supporta l’elaborazione di articoli di approfondimento in relazione all’aggiornamento del settore. Predispone la compilazione dei documenti amministrativi per la partecipazione alle gare. Supporta le Amministrazioni Pubbliche nell’attività di contrattualistica pubblica.